Dalla primavera 2020 anche il mondo delle auto d’epoca è stato travolto dalla pandemia del secolo. Non tanto perché il virus possa infettare le nostre beneamate auto, ma più sul fatto che i numerosi eventi che si tenevano nel corso dell’anno, sono stati ridimensionati o addirittura cancellati.

Pensiamo alle tante mostre scambio, alle fiere, ai raduni, ai rally dove migliaia di appassionati si ritrovavano per condividere la passione per i motori di automobili con più di 20 anni sulle carrozzerie. Con la pandemia, questi eventi sono stati prima posticipati, poi molti sono stati cancellati definitvamente, mentre altri, pian piano, vengono riproposti (con modalità più ristrette).

Eventi auto d'epoca

Durante queste manifestazioni non c’era solo la possibilità di vedere e toccare con mano auto storiche e mitiche, ma era anche un’occasione per rimanere aggiornati. Aggiornamenti sulle tecniche di restauro delle vetture storiche, novità dal mondo delle auto nuove, ma anche tanti piccoli consigli, trucchi e suggerimenti che venivano scambiati tra gli appassionati, che hanno speso ore e ore per mantenere ruggenti i motori delle loro “amate”. Per no parlare delle carrozzerie, splendendi e lucenti.

Purtroppo questo confronto è stato drasticamente ridotto e nonostante il web possa porre un rimedio, con chat e gruppi sui più disparati canali (WhatsApp, Telegram, YouTube, forum, ecc), da appassionato provo proprio la nostalgia per questo contatto che per il momento è andato perso.

Tuttavia ho riscoperto il piacere della carta. Infatti nonostante La Manovella sia una vera e propria istituzione per gli appassionati delle 4 ruote d’epoca, ho ampliato i miei orizzonti, scoprendo nuove riviste cartacee che permettono di rivivere sensazioni d’antan.

Nel mio caso, ne ho approfittato per abbonarmi ad un paio di riviste in inglese che mi vengono recapitate a casa con cadenza mensile. Ovviamente non sono come il piccolo suggerimento dato a voce dall’altro appasionato di auto d’epoca, ma comunque permettono di restare aggiornati sui trend e sulle novità del settore.

Riviste cartacee

Sono sincero, non ero più abituato all’ingombro della carta e sono dovuto scendere a un compromesso con la mia compagna che reclamava i suoi spazi. Infatti oltre alle due riviste di auto d’epoca, ho fatto un abbonamento al TIME magazine e tutto sommato non lo trovo malvagio, anche se di auto si parla veramente poco.

In conclusione, finché non ci sarà la possibilità di ritrovarsi liberamente con i propri amici appassionati di auto d’epoca alle tante manifestazioni che si tenevano nel corso dell’anno, oltre al web, per il momento si possono riscoprire le riviste cartacee, magari di altri paesi, che potrebbero addirittura farci scoprire nuovi orizzonti.